AMERICA’S CUP, PRESENTATA A NISIDA LA SECONDA REGATA PRELIMINARE
22 Settembre 2026
Nisida diventa il punto di partenza simbolico della seconda Regata Preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, in programma nel Golfo di Napoli dal 24 al 27 settembre 2026. La presentazione dell’evento sulla terrazza dell’Istituto penale per minorenni ha affidato alla vela un significato che supera la dimensione agonistica: raccontare la possibilità di cambiare rotta, creare nuove opportunità per i giovani e accompagnare la trasformazione di Napoli verso l’appuntamento mondiale del 2027.
La scelta di Nisida non è stata soltanto scenografica. L’isola ospita infatti l’Istituto penale minorile ed è uno dei luoghi nei quali il concetto di riscatto sociale assume un valore concreto. Portare qui l’apertura della settimana dedicata all’America’s Cup significa avvicinare il grande sport a una realtà educativa complessa, trasformando una competizione internazionale in un’occasione di incontro, responsabilità e inclusione.
Il messaggio centrale della giornata è stato rafforzato dalla presenza di Edoardo Bennato, legato profondamente a Bagnoli e all’area occidentale di Napoli. Il cantautore ha incontrato i giovani dell’istituto e ha scelto una delle sue composizioni più conosciute, L’isola che non c’è, per raccontare una Nisida reale, visibile e capace di diventare simbolo di futuro. Un gioco di parole solo in apparenza: quella cantata da Bennato è un’isola immaginaria, mentre Nisida è un luogo che esiste, porta con sé difficoltà e contraddizioni, ma custodisce anche percorsi educativi e possibilità di rinascita.
Per Edoardo Bennato, nato e cresciuto a Bagnoli e figlio di un operaio dell’Italsider, il ritorno in questi luoghi assume anche un carattere personale. La trasformazione dell’area industriale, l’allestimento delle strutture per i team e la prospettiva dell’America’s Cup 2027 si intrecciano con la memoria del quartiere. La speranza è quella di vedere finalmente risvegliarsi Bagnoli, la “bella addormentata” raccontata dall’artista nell’omonima canzone La bella addormentata, attraverso una rigenerazione che sappia coniugare ambiente, lavoro, infrastrutture e partecipazione sociale.
La seconda Regata Preliminare rappresenta una tappa fondamentale della “Road to Naples 2027”. Dal 24 al 27 settembre nove imbarcazioni AC40 si confronteranno nelle acque del Golfo, offrendo al pubblico uno spettacolo caratterizzato da velocità, tecnologia e duelli ravvicinati. Sarà anche un banco di prova importante per gli equipaggi, chiamati a perfezionare strategie, manovre e coordinamento prima dell’ingresso nella fase decisiva del percorso verso la 38ª America’s Cup. Napoli ospiterà per la prima volta in Italia la competizione velica più antica al mondo, un appuntamento destinato a proiettare la città su un palcoscenico internazionale.
In attesa del completamento degli interventi di riqualificazione nell’area di Bagnoli, le basi operative dei team sono state predisposte presso il Comando logistico della Marina Militare di Nisida. Nel porticciolo militare sono stati realizzati sei hangar destinati ad accogliere imbarcazioni e strutture tecniche. Gli equipaggi si trasferiranno successivamente a Bagnoli, dove resteranno fino all’America’s Cup del 2027. L’operazione è il risultato di un coordinamento tra Governo, istituzioni territoriali, Marina Militare e soggetti coinvolti nell’organizzazione.
La Regata Preliminare non sarà soltanto una sfida sull’acqua. Dal 21 al 27 settembre Napoli e diversi comuni della sua area metropolitana saranno coinvolti in un programma di iniziative sportive, culturali e istituzionali. L’obiettivo è portare l’America’s Cup fuori dal solo campo di gara, coinvolgendo giovani, scuole, federazioni e comunità locali. Il Race Village sul lungomare permetterà ad appassionati e visitatori di seguire le competizioni e conoscere più da vicino equipaggi e imbarcazioni, mentre numerosi punti panoramici della città offriranno una visuale privilegiata sulle regate.
In questo percorso lo sport viene presentato come una scuola di vita, capace di insegnare disciplina, rispetto delle regole, fiducia nei compagni e capacità di reagire agli errori. Valori particolarmente significativi per i ragazzi dell’Istituto penale minorile di Nisida, ai quali l’evento vuole offrire non una semplice parentesi spettacolare, ma un messaggio di fiducia. Come in una regata, anche nella vita una rotta può essere corretta: occorrono strumenti, preparazione e qualcuno disposto a credere nel cambiamento.
La presenza dell’America’s Cup può inoltre accelerare la rigenerazione dell’area occidentale di Napoli. Bagnoli e Nisida diventano parti di un progetto che comprende il recupero urbano, la valorizzazione del mare, lo sviluppo di nuove competenze professionali e l’apertura del territorio a investimenti e visitatori. La vera sfida sarà fare in modo che l’eredità della competizione non si esaurisca con l’ultima regata, ma produca benefici duraturi per residenti, giovani e attività locali.
Napoli si prepara così a vivere quattro giornate di grande vela, ma soprattutto ad assumere un ruolo centrale nel panorama sportivo internazionale. Tra gli AC40 sospesi sui foil, il profilo del Vesuvio e la costa di Posillipo, la seconda Regata Preliminare promette immagini di forte impatto. La fotografia più importante, tuttavia, arriva da Nisida: un’isola spesso percepita come distante che diventa il luogo dal quale parte un racconto di inclusione, educazione e speranza.
Il cammino verso l’America’s Cup 2027 comincia anche da qui, dall’incontro tra il mare e i ragazzi dell’istituto, tra la memoria industriale di Bagnoli e la sua possibile rinascita. La vela indica una direzione, ma spetterà alla città e alle istituzioni trasformare l’evento in un’opportunità concreta. Nisida, come ha ricordato Edoardo Bennato, è un’isola che c’è. E oggi vuole essere soprattutto un’isola dalla quale ripartire.
#AmericasCup #AmericasCupNapoli #Nisida #Napoli2027 #Bagnoli #RegataPreliminare #LouisVuitton38thAmericasCup #Vela #AC40 #EdoardoBennato #LunaRossa #Sport #RiscattoSociale #Inclusione #RigenerazioneUrbana #Dodici #DodiciMagazine #DodiciMagazineCom