LUNA ROSSA A NISIDA: IL SAILING TEAM VERSO L’AMERICA’S CUP 2027
21 Settembre 2026
Il Golfo di Napoli si prepara a diventare il centro mondiale della vela e Luna Rossa entra nella fase decisiva del proprio percorso verso la 38ª America’s Cup. Il team italiano ha trasferito uomini, imbarcazioni e strutture operative a Nisida, scelta come quartier generale della Preliminary Regatta di Napoli in programma dal 24 al 27 settembre 2026. Quattro giornate che offriranno spettacolo, tecnologia e agonismo, ma che rappresenteranno soprattutto una prova generale in vista dell’America’s Cup prevista nel capoluogo campano nel luglio 2027.
L’arrivo a Nisida segna un passaggio simbolico e operativo di grande importanza. Dopo aver lavorato nella base temporanea allestita presso il cantiere Palumbo Superyachts Refit, Luna Rossa ha attraversato il Golfo per raggiungere la nuova sede insieme ai suoi due AC40: uno destinato al Team Senior e l’altro alla formazione Youth & Women. Il materiale tecnico è stato trasportato nell’area del porticciolo militare, mentre le due imbarcazioni hanno raggiunto Nisida navigando dopo una sessione di allenamento.
Per Max Sirena, amministratore delegato e team director di Luna Rossa, il trasferimento rappresenta un momento storico ed emozionante. La presenza della squadra italiana nella città che ospiterà la prossima Coppa America rende infatti ancora più concreto un progetto iniziato da lontano e costruito attraverso ricerca, sperimentazione e selezione dei migliori talenti. Napoli non è soltanto la sede della regata: è il luogo nel quale il team potrà studiare il vento, le correnti e le caratteristiche del campo di gara nello stesso periodo dell’anno in cui si svolgerà la competizione del 2027.
Il sailing team convocato per la Preliminary Regatta di Napoli nasce da una strategia basata sulla rotazione degli atleti e sull’integrazione fra esperienza e nuove generazioni. Le formazioni definitive potranno essere decise giorno per giorno, permettendo allo staff tecnico di adattare gli equipaggi alle condizioni meteorologiche, agli avversari e alle esigenze della competizione.
Per Luna Rossa 1, affidata al Team Senior, sono stati selezionati i timonieri Peter Burling, Marco Gradoni e Ruggero Tita, insieme ai trimmer Maria Giubilei, Gianluigi Ugolini e Umberto Molineris. La presenza di Peter Burling, tre volte vincitore dell’America’s Cup con Team New Zealand e campione olimpico, aggiunge alla formazione italiana un patrimonio straordinario di esperienza. Accanto a lui trovano spazio talenti italiani già affermati come Ruggero Tita, protagonista della vela olimpica, e Marco Gradoni, promosso nel gruppo Senior dopo aver gareggiato con la formazione giovanile nella precedente regata di Cagliari.
La promozione di Marco Gradoni conferma la volontà di Luna Rossa di non considerare il settore giovanile come un compartimento separato, ma come parte integrante del progetto sportivo. Lo stesso principio vale per Maria Giubilei, inserita nel Team Senior nel ruolo di trimmer. La crescita interna, il confronto quotidiano e la possibilità di navigare accanto ad atleti di livello internazionale sono elementi centrali nella costruzione dell’equipaggio che tenterà l’assalto alla Coppa America.
Su Luna Rossa 2, riservata al Team Youth & Women, sono stati convocati Margherita Porro, Massimiliano Antoniazzi e Lorenzo Sirena come timonieri, con Maria Vittoria Marchesini nel doppio ruolo di timoniera e trimmer e con Giovanni Santi e Alice Linussi come trimmer. Tra le novità spicca Lorenzo Sirena, figlio di Max e campione mondiale nella classe Nacra 15. Il suo ingresso conferma l’attenzione riservata ai giovani velisti capaci di confrontarsi fin da subito con barche complesse, rapide e tecnologicamente avanzate.
Gli AC40 utilizzati nella Preliminary Regatta sono monoscafi foiling progettati per sollevarsi sull’acqua grazie alle appendici immerse. Possono raggiungere velocità superiori ai 40 nodi e richiedono coordinazione, lucidità e precisione assolute. Ogni manovra, dalla virata alla strambata, può modificare radicalmente l’andamento di una regata. Il margine d’errore è ridottissimo e il lavoro dell’equipaggio deve fondersi con quello di ingegneri, analisti e tecnici impegnati a interpretare una quantità enorme di dati.
La preparazione estiva di Luna Rossa si è sviluppata su due fronti. A Napoli si sono alternati gli allenamenti degli AC40, con particolare attenzione alla crescita del Team Youth & Women, mentre a Cagliari è proseguito il lavoro sull’AC75 destinato alla sfida del 2027. Gestire contemporaneamente i due programmi ha richiesto un importante sforzo sportivo e logistico, ma ha permesso alla squadra di raccogliere informazioni fondamentali sul Golfo di Napoli e di ampliare il gruppo degli atleti pronti a competere ai massimi livelli.
La Preliminary Regatta assume così un valore che supera il semplice risultato sportivo. Per Luna Rossa sarà un laboratorio nel quale verificare le scelte tecniche, misurare la capacità di reazione degli equipaggi e confrontarsi con alcuni dei migliori velisti del mondo. La squadra italiana arriva inoltre all’appuntamento dopo il successo ottenuto nella regata preliminare di Cagliari, un risultato che alimenta entusiasmo ma aumenta anche le aspettative.
L’avversario di riferimento resta Emirates Team New Zealand, detentore del trofeo e già qualificato alla sfida finale. Come ha sottolineato Max Sirena, prima di poter affrontare i neozelandesi Luna Rossa dovrà però superare tutti gli altri challenger. La strada verso la Coppa è quindi lunga e complessa, e ogni regata rappresenta un passaggio utile per trasformare mesi di allenamento e analisi in prestazioni concrete.
Per Napoli, la presenza di Luna Rossa e degli altri team internazionali costituisce anche una straordinaria occasione di visibilità. Nisida, Bagnoli e l’intero Golfo diventano il palcoscenico di una competizione nella quale sport, innovazione, cultura del mare e promozione territoriale si incontrano. Il pubblico potrà osservare imbarcazioni avveniristiche muoversi davanti a uno degli scenari più riconoscibili del Mediterraneo, mentre la città comincerà a respirare pienamente l’atmosfera dell’America’s Cup.
La sfida di Luna Rossa parte dunque da Nisida, ma guarda già al luglio 2027. Tra campioni affermati, giovani promesse e un’organizzazione tecnica fra le più avanzate al mondo, il team italiano vuole trasformare il vantaggio di giocare in casa in energia, conoscenza e risultati. Il Golfo di Napoli sarà il banco di prova sul quale misurare ambizioni e progressi: da qui passa la rotta che potrebbe condurre Luna Rossa verso il trofeo più antico e prestigioso della vela internazionale.
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