Isolympia, Napoli rimette in movimento la sua storia
24 Ottobre 2026
Dal 23 al 27 settembre torna la manifestazione che unisce competizioni sportive, danza, musica e teatro nel solco degli antichi Giochi Isolimpici. La sesta edizione, dedicata a Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, trasformerà Piazza Municipio nell’antico Stadio di Neápolis
“ Non celebriamo il passato. Lo rimettiamo in movimento”. È racchiusa in queste parole l’anima della sesta edizione di Isolympia – Giochi Isolimpici Partenopei, in programma a Napoli dal 23 al 27 settembre 2026. Cinque giornate nelle quali sport, arte e cultura torneranno a incontrarsi, restituendo una delle espressioni più profonde e originali dell’identità partenopea.
Ideata e realizzata da AMARTEA APS- ASD sin dal 2013, Isolympia propone in chiave contemporanea gli omonimi Sebastà Isolympia, gli agoni istituiti dall’imperatore Augusto e celebrati a Napoli, senza interruzioni, per oltre tre secoli. Giochi “simili a quelli di Olimpia”, divenuti fra le manifestazioni alla greca più prestigiose del Mediterraneo in età imperiale, quando Neápolis era un centro pulsante dell’agonismo sportivo e artistico.
La sesta edizione assume un significato particolare perché rende omaggio a Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, riportando al centro della città una tradizione nella quale la competizione fisica non era separata dalla musica, dalla poesia, dalla danza e dal teatro.
“Isolympia nasce dalla volontà di restituire a Napoli un patrimonio che le appartiene e che per troppo tempo è rimasto poco conosciuto”, afferma Fiammetta Miele, presidente di AMARTEA APS-ASD. “Non proponiamo una semplice rievocazione storica: vogliamo riattivare lo spirito degli antichi Giochi e tradurlo in un’esperienza contemporanea, inclusiva e capace di parlare alle nuove generazioni”.
Piazza Municipio torna a essere lo Stadio di Neápolis
La manifestazione prenderà il via mercoledì 23 settembre alle ore 20, con una grande cerimonia inaugurale in Piazza Municipio. Per una sera uno dei luoghi simbolo della Napoli contemporanea evocherà l’antico Stadio di Neápolis, accogliendo centinaia di figuranti in costume, musica dal vivo, danza e ospiti provenienti dal mondo dello sport e delle arti. La rievocazione è in collaborazione con la Compagnia della Rosa e della Spada.
A condurre la serata saranno l’attore Alessandro Incerto e la giornalista, scrittrice e presentatrice Mariù Adamo. Il programma prevede una coreografia originale di Alessandra Vacca, interpretata con la partecipazione della prima ballerina di fama internazionale Elisabetta Carnevale, e l’esibizione di un ensemble del Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella.
Nel corso della cerimonia saranno inoltre consegnati i Premi Isolympia a personalità distintesi per meriti sportivi e artistici. L’appuntamento inaugurerà ufficialmente anche la S ettimana Europea dello Sport – EWoS per le Capitali e le Città europee ACES d’Italia.
“Riportare simbolicamente lo Stadio di Neápolis nel cuore della città significa ricucire un legame fra la Napoli antica e quella che oggi guarda all’Europa”, sottolinea Fiammetta Miele. “Il riconoscimento di Capitale Europea dello Sport rappresenta un’occasione straordinaria, ma anche una responsabilità: mostrare che lo sport può essere cultura, educazione, partecipazione e costruzione di comunità”.
I giovani protagonisti Il duplice carattere sportivo e artistico degli antichi Giochi rivive nella sezione Giovani, organizzata in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Campania. Il 24 e il 25 settembre studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, provenienti da tutta la regione, si confronteranno nelle gare di atletica leggera e pesante al campo sportivo del Parco Virgiliano, già sede della prima edizione di Isolympia nel 2013.
Nelle stesse giornate, il palco di Piazza Municipio accoglierà le competizioni artistiche. La piazza assumerà così la funzione di un moderno Gymnasium: non soltanto luogo di esercizio fisico, ma spazio aperto alla formazione, alla creatività e allo scambio dei saperi.
Dal 24 al 27 settembre vi si alterneranno dimostrazioni sportive, incontri letterari, laboratori didattici e teatrali e masterclass rivolti a studenti, famiglie, cittadini e visitatori.
“La partecipazione delle scuole è uno degli aspetti ai quali teniamo maggiormente”, prosegue la presidente di AMARTEA. “Affidare Isolympia ai giovani significa consegnare loro non un’eredità immobile, ma una materia viva da interpretare. Nello sport come nell’arte imparano a misurarsi con gli altri, a conoscere i propri limiti e a trasformare il talento in disciplina”.
Una città, molti campi di gara Nel fine settimana del 26 e 27 settembre sarà la volta delle competizioni sportive e artistiche riservate agli adulti. Isolympia si estenderà in più luoghi della città: Piazza Municipio, il Parco Virgiliano, lo Stadio Collana, che ospiterà il tennistavolo, il Circolo Posillipo, sede delle gare di scherma, e Cavalli di Bronzo, dove si svolgeranno le competizioni di arti marziali.
Al Campo Virgiliano sono previsti anche un torneo paralimpico, il 26 settembre, e un master di atletica, il giorno successivo. Atleti adulti e master, studenti, interpreti provenienti da accademie e conservatori e professionisti dello spettacolo comporranno così una comunità temporanea e trasversale, unita dall’idea della competizione come occasione di incontro.
“L’inclusione non è una sezione separata del nostro programma, ma il principio che lo attraversa”, osserva Fiammetta Miele. “Isolympia vuole essere una manifestazione nella quale ciascuno possa trovare il proprio spazio: il giovane e il maestro, l’atleta paralimpico e il professionista, chi compete e chi partecipa come spettatore”.
Il Gymnasium diventa Teatro di Neápolis Ogni sera il palco di Piazza Municipio cambierà volto: il Gymnasium della programmazione diurna diventerà il Teatro di Neápolis, ospitando compagnie nazionali e spettacoli ispirati al tema scelto per questa edizione, “Terra! Terra! One Earth, One Land, One World”.
Un titolo che apre a molteplici letture: la Terra come pianeta condiviso, patria, approdo, materia e spazio di responsabilità comune. Il 26 settembre sarà presentato lo spettacolo Parole note di Giancarlo Cattaneo, voce di Radio Monte Carlo, e Maurizio Rossato, legato a Radio Deejay, adattato appositamente al tema dell’edizione e costruito sulla contaminazione fra parola, musica e immagini.
La serata si concluderà con la premiazione dei nuovi talenti vincitori della sesta edizione di Isolympia nelle sezioni dedicate alla scrittura e alla musica.
“Il tema della Terra ci invita a riconoscere ciò che ci unisce”, conclude Miele. “Napoli è sempre stata città di partenze e di approdi, capace di accogliere linguaggi, popoli e culture differenti. Attraverso lo sport e l’arte vogliamo lanciare un messaggio semplice e necessario: abitiamo tutti lo stesso mondo e siamo chiamati a prendercene cura insieme”.
Isolympia si presenta dunque non come una commemorazione, ma come un esercizio di memoria attiva. Per cinque giorni Napoli farà riaffiorare la sua vocazione più antica: essere città mediterranea dell’incontro, della competizione e dello spettacolo, dove il gesto atletico e quello artistico appartengono alla medesima idea di bellezza.
La manifestazione sarà gratuita e aperta al pubblico. Per i posti a sedere degli spettacoli serali potrà essere richiesto un contributo associativo.
Puoi trovare l’articolo sulla rivista dodicimagazine su : https://www.yumpu.com/it/ArchitestoSrl