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Athletic Napoli, il club che appartiene ai tifosi

  14 Ottobre 2026

Dai Campi Flegrei parte una rivoluzione sportiva e sociale con un progetto di azionariato popolare fondato su partecipazione, trasparenza e territorio

Nel calcio contemporaneo siamo abituati a riconoscere un proprietario, un grande investitore o un fondo finanziario. L’Athletic Napoli nasce per capovolgere questa prospettiva: al centro non c’è un singolo padrone, ma una comunità.

È questa la forza dell’iniziativa promossa dal Comitato “Con Te Napoli”, presieduto dall’ingegnere Luigi Iaquinta: dare vita alla prima squadra di calcio ad azionariato popolare in Italia, costruita attraverso la partecipazione diretta di centinaia di soci e sostenitori.

Non soltanto un nuovo club, dunque, ma un laboratorio nazionale. Un progetto sportivo e sociale che parte da Napoli e dai Campi Flegrei per dimostrare che un’altra idea di calcio è possibile: più vicina alle persone, più trasparente nella gestione e profondamente legata al territorio.

Che cos’è l’azionariato popolare L’azionariato popolare è un modello nel quale la partecipazione a una realtà sportiva non viene concentrata nelle mani di un unico soggetto, ma distribuita tra molti aderenti.

Il principio è semplice e, al tempo stesso, rivoluzionario: tante persone contribuiscono con una quota accessibile e diventano parte attiva di una comunità organizzata. Non sono più soltanto spettatori, consumatori o acquirenti di un biglietto. Partecipano alla vita associativa, ricevono informazioni sull’avanzamento del progetto e possono far sentire la propria voce nelle assemblee.

L’adesione, quindi, non va confusa con una sponsorizzazione o con una semplice donazione. Significa entrare in un percorso collettivo regolato, nel quale ogni socio contribuisce alla solidità e allo sviluppo dell’iniziativa.

Il Comitato “Con Te Napoli”, costituito con atto notarile, presenta il proprio modello come privato, democratico e trasparente. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’appartenenza sportiva in responsabilità condivisa, facendo del club un bene civico custodito dalla sua comunità.

Una visione ambiziosa, sintetizzata anche nei numeri: coinvolgere un milione di tifosi attraverso una partecipazione individuale di 100 euro, generando una forza collettiva capace di sostenere un grande progetto di azionariato popolare.

Dall’idea al campo: la nascita dell’Athletic Napoli

La grande novità è che questa visione non è rimasta sulla carta.

Grazie al contributo di diverse centinaia di aderenti, il Comitato ha sostenuto l’acquisizione del titolo sportivo dell’Academy Campania Puteolana. Da questa operazione è nato ufficialmente l’Athletic Napoli, il primo club calcistico italiano organizzato secondo un modello di azionariato popolare.

Nel giro di pochi giorni la società ha raggiunto anche un primo importante risultato agonistico: l’ammissione, attraverso il ripescaggio, al campionato di Promozione per la stagione 2026-2027.

Alla presidenza del club c’è Luigi Iaquinta. Al suo fianco operano personalità di riconosciuta esperienza nel calcio napoletano: Gianni Improta nel ruolo di direttore generale ed Enrico Sposato come direttore sportivo, con il contributo tecnico di Enzo Montefusco e Gigi Pavarese.

È una struttura chiamata a coniugare due esigenze: costruire una squadra competitiva e custodire la natura popolare del progetto.

Baia, una casa affacciata sul mare L’Athletic Napoli disputerà le proprie partite interne al campo sportivo di Baia, nel Comune di Bacoli. Una scelta dal forte valore simbolico: uno degli impianti più suggestivi dell’area flegrea, affacciato sul mare, diventerà la casa di una squadra nata dal basso e radicata nella comunità.

La vicinanza dell’Amministrazione comunale di Bacoli conferma la dimensione territoriale dell’iniziativa. L’impianto sarà utilizzato in condivisione con altre società locali, secondo una logica di collaborazione e valorizzazione degli spazi sportivi.

«Condividere il campo con altre società non è un limite, ma un valore: significa fare sistema e mettere lo sport al servizio della comunità», ha sottolineato il presidente Iaquinta.

Baia non sarà, dunque, soltanto il luogo delle partite. Sarà lo spazio nel quale soci, famiglie, giovani e tifosi potranno riconoscersi in una nuova storia collettiva.

I giovani come patrimonio Tra gli obiettivi più rilevanti dell’Athletic Napoli c’è la creazione di un settore giovanile capace di intercettare, formare e valorizzare i talenti del territorio.

Il vivaio viene considerato il cuore futuro del club: non esclusivamente un serbatoio di calciatori, ma un ambiente educativo nel quale trasmettere rispetto, disciplina, appartenenza e responsabilità.

La società guarda inoltre a una possibile funzione di supporto al Calcio Napoli: il Comitato ribadisce infatti di voler operare al fianco della principale squadra cittadina, costruendo un ponte tra tifoseria, territorio e club.

L’Athletic Napoli vuole crescere “insieme al Calcio Napoli, non contro”, contribuendo alla formazione dei giovani e alla diffusione della cultura sportiva.

Una prima volta italiana Esperienze di partecipazione dei tifosi alla vita dei club sono conosciute in diversi Paesi europei. In Italia, tuttavia, l’Athletic Napoli rappresenta la prima iniziativa nella quale una squadra di calcio nasce dichiaratamente dall’azionariato popolare e dal sostegno organizzato di una comunità di aderenti.

È questa la portata nazionale del progetto. Non una semplice operazione calcistica, ma un precedente che potrebbe aprire una strada nuova per lo sport italiano.

Il risultato sul campo avrà naturalmente la sua importanza. Ma la sfida più grande si giocherà fuori dal rettangolo verde: dimostrare che partecipazione popolare, competenza manageriale, sostenibilità economica e ambizione sportiva possono convivere.

Perché una società posseduta idealmente dalla sua gente deve essere anche una società ben amministrata, credibile e capace di durare.

prenota subito il tuo spazio scrivi a commerciale@architesto.com L’Athletic Napoli parte dalla Promozione, dai Campi Flegrei e da un campo affacciato sul mare. Ma porta con sé un’idea molto più grande: restituire ai tifosi un ruolo nella costruzione del futuro dello sport.

Come aderire È possibile aderire al Comitato “Con Te Napoli” direttamente online. La quota annuale indicata è di 104 euro, comprensiva di 100 euro per il tesseramento e 4 euro di commissioni. Il socio riceve una tessera digitale con numero univoco, accede alla propria area personale e partecipa alla vita associativa.

Adesioni: www.comitatocontenapoli.it/aderisci (le foto sono tratte dal sito del Comitato e dalla pagina ufficiale Facebook)

Puoi trovare l’articolo sulla rivista dodicimagazine su : https://www.yumpu.com/it/ArchitestoSrl

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