Un canestro alla volta, nella palestra della vita
05 Ottobre 2026
«Quando un bambino palleggia, impara a superare un ostacolo; quando passa la palla, impara a fidarsi del prossimo, e quando sorride dopo un canestro, ricorda a tutti noi il motivo profondo per cui abbiamo iniziato questa avventura».
di Alessia Assediato
Ogni canestro racconta una storia. C’è quella che si conclude con una vittoria, quella che alimenta il sogno della Serie A e quella che inizia molto prima di una partita: la storia di bambini e ragazzi che, in palestra, imparano a condividere, rispettare le regole e affrontare le sconfitte. Per la Napoli Basket Academy il canestro non è il traguardo, ma l’inizio di un percorso che fa dello sport uno strumento educativo per il territorio.
Fondata nel 2015 per colmare un vuoto sociale e sportivo, l’Academy offre ai giovani un ambiente sicuro e altamente formativo. In poco più di dieci anni ha contribuito alla rinascita del movimento cestistico cittadino, diventando un punto di riferimento per il basket giovanile.
«Se dovessi definire la Napoli Basket Academy, direi che è molto più di una scuola: è un ambiente vivo, una famiglia allargata dove passione, crescita e divertimento si incontrano sul parquet», racconta il presidente Riccardo Gattola. «Il nostro successo più grande resta il sorriso di ogni bambino che scende in campo con noi».
Preparazione tecnica, educazione ai valori e senso di appartenenza: l’obiettivo non è solo formare il campione di domani, ma accompagnare ogni giovane nel proprio percorso umano. «Utilizziamo il basket come specchio della vita: insegna a stare insieme, a rispettare le regole, a gestire la resilienza nelle sconfitte e l’umiltà nelle vittorie», spiega Gattola. Lo sport diventa così un’alternativa alla strada e un’opportunità concreta di inclusione e riscatto.
Questa filosofia ha reso l’Academy un punto di riferimento per la città: un luogo dove si costruiscono relazioni e si rafforza il legame tra sport e territorio.
Tra i risultati più importanti figurano il consolidamento del rapporto con la Federazione Italiana Pallacanestro e con le istituzioni locali, insieme alla capacità di rigenerare l’interesse per il basket nei quartieri. Dalla prossima stagione il progetto si amplierà con un nuovo spazio dedicato al Minibasket nel quartiere Vomero.
Il percorso accompagna i ragazzi in ogni fase della formazione: il Minibasket è gioco, coordinazione e socializzazione; con gli anni arrivano perfezionamento tecnico, preparazione atletica e cultura del lavoro sportivo, senza perdere di vista l’aspetto educativo. L’Academy promuove il modello dello “studente-atleta”: lo sport non è un ostacolo allo studio, ma uno strumento capace di sviluppare organizzazione, responsabilità e autonomia.
L’Academy è stata la scintilla iniziale del ritorno del grande basket a Napoli e oggi, come società satellite della prima squadra, rappresenta una filiera del talento che rende concreto il sogno della Serie A per gli atleti del territorio. «Mentre il grande basket è giustamente sotto i riflettori, noi lavoriamo ogni giorno nell’ombra per costruirne le f o n d a m e n t a », osserva Gattola.
A c c a n t o all’attività sportiva, l’Academy porta avanti un forte impegno sociale. Grazie al protocollo d’intesa con la X Municipalità offre gratuitamente la possibilità di praticare basket ai ragazzi provenienti da contesti familiari più fragili. «Lo sport deve essere un diritto di tutti, non un privilegio legato alle possibilità economiche», afferma Gattola.
Lo sguardo è già al futuro con la nomina della Napoli Basket Academy a società di riferimento per l’evento NBT 3X3 – Circuito Elite FIP, nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, confermando il valore del lavoro svolto sul territorio. Per Gattola, però, il risultato più importante resta un altro: non una coppa né una classifica, ma tutto ciò che ogni ragazzo porta con sé anche fuori dal campo.
Puoi trovare l’articolo sulla rivista dodicimagazine su : https://www.yumpu.com/it/ArchitestoSrl