PIANO CITY NAPOLI 2026 DAL 16 AL 18 OTTOBRE
30 Settembre 2026
Piano City Napoli 2026 torna dal 16 al 18 ottobre con la sua dodicesima edizione e un itinerario musicale che attraversa basiliche, musei, scuole e abitazioni private. Per tre giorni il pianoforte diventa il filo che collega luoghi e pubblici diversi, portando l’ascolto tanto negli spazi monumentali quanto nell’intimità dei salotti. Il festival annuncia 65 concerti pubblici e 27 house concert, mentre il calendario online comprende anche l’anteprima e gli appuntamenti delle diverse sezioni della manifestazione.
Organizzato dall’Associazione Napolipiano, con il patrocinio e il supporto del Comune di Napoli, il festival conserva la vocazione che lo accompagna fin dalle origini: valorizzare la tradizione pianistica napoletana e mettere in relazione concertisti, studenti e appassionati. La direzione artistica è affidata a Dario Candela, con il coordinamento di Cristiano Bernardi e la consulenza jazz di Alberto Bruno e Ornella Falco dell’associazione Live Tones Napoli. Classica, jazz, pop e musica contemporanea convivono così in una proposta che ruota intorno alle possibilità espressive di un unico strumento.
L’edizione 2026 coinvolge oltre 200 pianisti e dedica particolare attenzione alla formazione attraverso Piano City Off, la sezione che affianca giovani musicisti e professionisti. Un altro tema attraversa la manifestazione: il rapporto tra Napoli e il mare, raccontato attraverso repertori e luoghi, dalla terrazza del Circolo Ilva Bagnoli agli appuntamenti che evocano il paesaggio del golfo. La musica diventa occasione per leggere la città attraverso la sua storia, i suoi quartieri e le nuove generazioni che ne continuano la tradizione.
Ad anticipare il weekend sarà Gina Alice, protagonista giovedì 15 ottobre alle 19 dello “Spiriocast” nella Sala Chopin di Palazzo Mastelloni, presso Alberto Napolitano Pianoforti. Il recital arriverà in diretta dalla fabbrica Steinway di Amburgo, con immagini sullo schermo e l’esecuzione riprodotta sul pianoforte Steinway Spirio|r presente in sala: un incontro tra performance e tecnologia che apre il festival oltre i confini geografici della città.
Venerdì 16 ottobre, il programma entra nel vivo con “L’elaborazione pianistica della canzone napoletana”, a cura di Patrizio Marrone, alle 18 al Circolo Ilva Bagnoli, e con “Piano Teenager – Giovani Talenti”, alla stessa ora nella Chiesa di San Rocco a Chiaia. La serata conduce poi alla Basilica di San Paolo Maggiore, dove alle 21 Enrico Fagnoni e Antonello Cannavale presentano “Dialoghi…Piano…Forte in Duo”, appuntamento a due pianoforti che inaugura il percorso dei Main Concert.
Sabato 17 ottobre, San Paolo Maggiore ospita due momenti centrali: alle 18 Filippo Balducci propone “Fantasiekonzert”, mentre alle 21 Gianluca Luisi dedica il suo concerto a Frédéric Chopin. La giornata si apre anche ai più piccoli: alle 11, lo Spazio Culturale Obù – Fondazione Terzoluogo accoglie l’appuntamento per bambini da zero a sei anni, con prenotazione presso la sede. Il calendario alterna così l’ascolto dei grandi repertori alle occasioni per avvicinarsi alla musica fin dall’infanzia.
Domenica 18 ottobre comincia prestissimo, con uno degli appuntamenti più suggestivi della rassegna. Alle 6.30, il Museo Hermann Nitsch ospita Luigi Lombardi e il concerto all’alba “Correnti Sonore”. Il programma propone composizioni originali nelle quali il linguaggio jazz dialoga con il tema del mare, accompagnando il passaggio dalla notte al giorno. L’ingresso richiede il biglietto ridotto del museo, pari a 3 euro.
Nel pomeriggio, alle 18, Andrea Bacchetti suona nella Basilica della SS. Annunziata Maggiore, in via Annunziata 34, con l’esecuzione integrale del primo volume del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach. L’appuntamento appartiene alla sezione Piano City Off ed è a ingresso libero fino a esaurimento posti. La sede dispone di 200 posti e di un accesso per persone con disabilità: informazioni utili per organizzare la partecipazione a uno dei concerti più impegnativi e attesi del programma.
Sempre alle 18, Raffaele D’Angelo propone “Essence. Schubert piano works” nella Basilica di San Paolo Maggiore. Nella stessa sede, alle 21, il concerto di Marialy Pacheco conclude il percorso dei Main Concert, riportando il jazz al centro della serata finale. La domenica permette dunque di scegliere tra appuntamenti simultanei e linguaggi differenti, costruendo un itinerario personale tra le sedi del festival.
Per partecipare a Piano City Napoli 2026 occorre distinguere gli eventi a ingresso libero da quelli che richiedono una prenotazione. Gli house concert si prenotano sul sito ufficiale entro il 15 ottobre alle 18, compatibilmente con i posti disponibili. La prenotazione online è prevista anche per l’anteprima, il concerto al Circolo Ilva Bagnoli e “aMare Napoli” di Luis Di Gennaro, in programma domenica alle 17.30 nella Sala Chopin. Per Villa di Donato bisogna invece scrivere a prenotazioni@villadidonato.it. Oltre ai 3 euro del Museo Nitsch, è previsto un biglietto ridotto di 2 euro per MU – Casa Museo Murolo.
Il programma ufficiale consente di cercare gli appuntamenti per giorno, sede e tipologia, verificando le disponibilità delle prenotazioni. Per i Main Concert serali non è consentito entrare a esecuzione iniziata: arrivare con anticipo permette quindi di trovare posto e seguire l’intero concerto. Tra grandi interpreti, giovani talenti e case che aprono le proprie porte, il festival offre un modo concreto per scoprire Napoli attraverso la musica e attraversarne luoghi che, per un weekend, condividono il suono del pianoforte.
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