PREMIO GIANCARLO SIANI A NICOLA GRATTERI E ANTONIO NICASO
28 Settembre 2026
Il Premio Giancarlo Siani 2026 va a Nicola Gratteri e Antonio Nicaso per il libro Senza scorciatoie. Una storia per dire no alle ingiustizie. A scegliere i vincitori della ventiduesima edizione sono stati gli studenti delle scuole campane che compongono la giuria del premio. La cerimonia si terrà martedì 29 settembre alle 10.30 nell’Aula A dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
La votazione arriva al termine di un percorso che mette i ragazzi al centro del Premio Giancarlo Siani. Durante l’anno scolastico, gli studenti leggono i volumi selezionati dalla Fondazione Giancarlo Siani, approfondiscono i temi con i loro insegnanti e incontrano gli autori. Alla fine sono loro ad assegnare il riconoscimento, sulla base delle proprie valutazioni. È una formula introdotta nel 2024 che lega la memoria del giornalista alla lettura e alla discussione nelle scuole.
Con Senza scorciatoie, pubblicato da Mondadori, Gratteri e Nicaso propongono ai giovani una storia sul rifiuto delle ingiustizie e sulle scelte necessarie per costruire il proprio futuro. Il magistrato e lo storico collaborano da anni a libri dedicati alle mafie e al contrasto della criminalità organizzata. Il premio offre agli studenti l’occasione di discutere direttamente con loro i temi affrontati nel volume che hanno votato.
Alla giornata parteciperà anche don Antonio Loffredo, autore dell’altro libro finalista, Noi del Rione Sanità. I giovani e la forza del cambiamento. Gli studenti potranno confrontarsi con gli autori dopo gli interventi che apriranno la cerimonia. Le scuole rappresentate sono l’Istituto Superiore Pitagora di Pozzuoli, l’Istituto Superiore Telesi@ di Telese Terme, i licei napoletani Cuoco Campanella, Pansini, Sannazaro e Vico e l’Istituto Comprensivo Giancarlo Siani di Villaricca.
La premiazione coinciderà con il primo Forum del decimo biennio della Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa. Ad aprire l’incontro saranno Lucio d’Alessandro, rettore dell’ateneo, Gianmario Siani, presidente della Fondazione Giancarlo Siani, Marco Demarco, direttore della Scuola di Giornalismo, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Paolo Siani, consigliere della Fondazione, e Claudio Silvestri, segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Istituito nel 2004, il Premio Giancarlo Siani porta il nome del giovane giornalista del Mattino ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985. Nel corso delle sue edizioni ha valorizzato libri, tesi, ricerche e iniziative dedicate allo studio delle mafie e al contrasto dell’illegalità. Oggi, affidando la scelta del vincitore agli studenti, il premio trasforma quel ricordo in un lavoro condiviso che dura tutto l’anno scolastico.
Il legame con l’Università Suor Orsola Benincasa accompagna questa storia da tempo: nella sua Scuola di Giornalismo un’aula è dedicata a Giancarlo Siani e i suoi scritti sono parte della formazione sul giornalismo d’inchiesta. Il 29 settembre, nello stesso luogo, saranno le domande degli studenti a guidare il confronto con gli autori premiati.
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