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Reale Yacht Club Canottieri Savoia, il futuro nasce in mare

  25 Settembre 2026

Dai campi estivi ai successi internazionali, così il Circolo di Borgo Marinari investe sulle nuove generazioni

di Manuela Ragucci

Non c'è futuro per la vela senza giovani. È una convinzione che al Reale Yacht Club Canottieri Savoia accompagna da sempre la storia del Circolo e che oggi, alla vigilia dell'America's Cup Napoli 2027, assume un significato ancora più importante. Se da un lato il Savoia si prepara a vivere da protagonista il più grande evento velico del mondo, dall'altro continua a investire nella formazione di bambini e ragazzi, trasformando il Golfo di Napoli in una palestra a cielo aperto dove imparare non soltanto a navigare, ma anche il rispetto del mare, la disciplina e il lavoro di squadra.

L'attività giovanile rappresenta uno dei pilastri del club di Santa Lucia presieduto da Fabrizio Cattaneo della Volta. È proprio dalla scuola vela che prende forma il ricambio generazionale di un Circolo che, da oltre 130 anni, è uno dei punti di riferimento della nautica italiana. Il percorso comincia dai più piccoli e accompagna gli atleti fino alle competizioni internazionali, in un progetto sportivo che unisce formazione, crescita tecnica e valori educativi.

I campi estivi: il primo incontro con il mare

Per l'estate 2026 il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ha organizzato un ricco programma dedicato ai giovani velisti, con campi estivi rivolti a diverse fasce d'età.

Le attività si articolano in tre discipline: Optimist, la classe propedeutica per eccellenza dedicata ai bambini, Windsurf e Wingfoil, la disciplina più innovativa che sta conquistando sempre più giovani.

I corsi, della durata di cinque giorni dal lunedì al venerdì, si svolgono dalle 9.30 alle 15.30 e alternano lezioni teoriche e pratiche, con uscite quotidiane in mare compatibilmente con le condizioni meteorologiche.

L'obiettivo è quello di avvicinare bambini e ragazzi alla navigazione in condizioni di massima sicurezza, facendo acquisire i fondamentali della vela: dalla nomenclatura delle imbarcazioni alla conoscenza dei venti e delle andature, dall'armo e disarmo della barca fino alle principali manovre, alle regole di precedenza e ai percorsi tra le boe.

Per chi sceglie il Wingfoil il programma comprende esercizi di equilibrio sul SUP, controllo dell'ala a terra, prime uscite con foil, percorsi tecnici, analisi video delle sessioni e momenti di debriefing con gli istruttori, seguendo metodologie didattiche moderne e altamente formative.

Ogni corso comprende l'iscrizione alla Federazione Italiana Vela, il salvagente fornito dal Circolo, kit con maglietta e cappellino, pranzo al sacco e attività teoriche prima delle uscite in mare. Da quest'anno è prevista anche una giornata con fotografo dedicata a immortalare i primi bordi dei giovani velisti. Sono inoltre previste agevolazioni per fratelli iscritti, sconti per chi frequenta più settimane e un corso gratuito di richiamo prima dell'avvio dell'attività invernale.

Dalla scuola vela ai campionati internazionali

Il percorso educativo del Savoia non si esaurisce con i corsi di avviamento. Il Circolo accompagna i ragazzi nella crescita agonistica fino ai principali appuntamenti nazionali e internazionali, con risultati che testimoniano la qualità del lavoro svolto.

Al Campionato Mondiale della classe 420 disputato a Biscarrosse, in Francia, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia è stato protagonista con due equipaggi qualificati alla Gold Fleet, riservata ai migliori della manifestazione.

Emanuele Napolitano e Riccardo Allodi Varriale hanno concluso il Mondiale al 14° posto assoluto su 150 equipaggi, risultando quinti tra gli italiani e ottavi nella classifica maschile. Durante le finali hanno inoltre conquistato un primo e un secondo posto di giornata, dimostrando di poter competere ai massimi livelli internazionali.

Ottima anche la prova di Andrea Tramontano e Santiago Labruna, che nella categoria Under 17 hanno chiuso il Mondiale al 23° posto assoluto su 110 imbarcazioni, sesti tra gli equipaggi italiani e tredicesimi nella graduatoria maschile.

Le conferme sono arrivate pochi giorni dopo ai Campionati Europei giovanili delle classi 420 e 470 disputati a Nida, in Lituania. Ancora una volta protagonisti Napolitano e Allodi Varriale, che hanno concluso la competizione al 24° posto della classifica assoluta e al 21° tra gli equipaggi europei. Ancora più significativo il risultato nella classifica maschile, dove hanno conquistato il nono posto assoluto, mentre tra gli italiani si sono classificati sesti assoluti e terzi nella categoria maschile Under 19.

Due appuntamenti internazionali affrontati nel giro di poche settimane che confermano il valore della squadra giovanile biancoblù e la crescita costante di un progetto tecnico tornato protagonista dopo circa dieci anni di assenza dai grandi palcoscenici della classe 420, una delle categorie più formative della vela mondiale.

Come ha spiegato l'allenatore Emilio Civita, il progetto è ancora nelle sue fasi iniziali ma sta già raccogliendo risultati importanti grazie al lavoro quotidiano svolto con gli atleti e al sostegno del Consiglio direttivo guidato dal presidente Fabrizio Cattaneo della Volta, dal vicepresidente sportivo Enrico Milano e dal consigliere alla vela Nello Oliviero.

Wingfoil, De Amicis si conferma campione del mondo under 19

Significativo anche il successo di Ernesto De Amicis, testimonial di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, che ha vinto il campionato del mondo giovanile under 19 di Formula Wing che si è svolto a Silvaplana, in Engadina (Svizzera). Per il classe 2008 di Napoli è la conferma del titolo conquistato nel 2025 alle Azzorre.

Lo scorso aprile, De Amicis aveva vinto il Campionato Europeo Formula Wing under 19 nelle acque di Napoli, organizzato proprio dal Circolo Savoia. Alessandra Sensini (direttore tecnico FIV Giovani) ha affermato: “L’oro di Ernesto De Amicis, dopo il titolo conquistato nel 2025, conferma la sua continuità ad altissimo livello”.

Un investimento sul futuro della vela italiana

Il percorso che porta un bambino a salire per la prima volta su un Optimist e quello che conduce un equipaggio a disputare Mondiali ed Europei fanno parte della stessa filosofia sportiva.

È questa la visione del Reale Yacht Club Canottieri Savoia: costruire un vivaio stabile, capace di formare non soltanto campioni, ma giovani consapevoli del valore educativo dello sport e del mare.

In questo senso l'America's Cup Napoli 2027 rappresenta una straordinaria opportunità. L'arrivo della più prestigiosa competizione velica del mondo potrà diventare un potente strumento di promozione della vela giovanile, offrendo a migliaia di bambini e ragazzi la possibilità di avvicinarsi a uno sport che a Napoli trova uno dei suoi scenari naturali più affascinanti.

Successi anche per il canottaggio

Il palmarès del Circolo Savoia si arricchisce anche di un prestigioso doppio successo nel canottaggio. Il club biancoblù ha conquistato la Coppa Lysistrata 2026, la più antica manifestazione remiera italiana, e la Coppa Sebetia femminile.

L’otto maschile (composto da Davide Mumolo, Cesare Gabbia, Alfredo Valery Laino, Emanuele Liuzzi, Niccolò Fagnoni, Alessio Iescone, Alberto Marotta, Lorenzo Azzi (timoniere Antonio D’Agosta) ha prevalso sul Circolo Posillipo nonostante vento, onde e la rottura del timone pochi minuti prima della partenza. Per il Savoia si tratta della diciannovesima vittoria assoluta nella Lysistrata e della settima nelle ultime tredici edizioni.

Netto anche il successo dell’equipaggio femminile (lesia Murzich, Giulia Landolfi, Desirèe Crasto, Angelica lannicelli, Gioconda lannicelli, Allegra Sbarra, Alessandra Topo, la paralimpica di Parigi 2024 Carolina Foresti e la timoniera Camilla Infante), vincitore con tre lunghezze di vantaggio su nove avversarie. È la sesta Coppa Sebetia consecutiva per il Circolo, che si è aggiudicato tutte le edizioni del trofeo. La doppietta, celebrata con grande emozione da dirigenti, tecnici e atleti, è stata dedicata a Davide Tizzano e alle altre figure recentemente scomparse che hanno segnato la storia remiera del Savoia e del canottaggio napoletano. Gioia ma anche grande commozione in banchina, con il pianto del socio Marcello Balbi, l’anima della sezione remiera bianco blu. In lacrime anche gli equipaggi vincitori quando hanno ricevuto il trofeo dalle mani di Roberta Tizzano, moglie del compianto Davide Tizzano, socio del Circolo Savoia e presidente della Federazione Italiana Canottaggio scomparso di recente. “Questo successo – ha detto il presidente Cattaneo – è dedicato a chi ci ha lasciato lo scorso anno: Davide ma anche Raffaele Caliendo, Carlo De Feo e Salvatore Rimonti, figure che hanno segnato la storia remiera del Savoia e del canottaggio napoletano. Siamo felici per il movimento femminile che continua a dominare, dimostrando che il canottaggio non è solo uno sport per uomini. Bello poi che questo “derby” di Santa Lucia tra RYCC Savoia e Circolo Italia, che aveva vinto nel 2024, sia diventato una classica come Oxford e Cambridge in Inghilterra”.

La storia ultracentenaria del Savoia dimostra che le grandi imprese sportive nascono sempre dalla formazione delle nuove generazioni. Oggi, tra campi estivi, scuola vela, attività agonistica e risultati ottenuti ai Mondiali e agli Europei giovanili, il Circolo continua a investire sul proprio patrimonio più prezioso: i giovani, destinati a essere i protagonisti della vela napoletana e italiana di domani.

Puoi trovare l’articolo sulla rivista dodicimagazine su : https://www.yumpu.com/it/ArchitestoSrl

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