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Mare senza barriere: al Circolo ILVA nasce il Centro Carlo Rolandi

  23 Settembre 2026

Verso il Polo Nautico Flegreo: a Coroglio inclusione, formazione e cultura marinara sono i motori del progetto ‘Il Mare per le Abilità Diverse’

di Francesco Bellofatto

A Bagnoli il mare è diventato sempre più uno spazio aperto a tutti, luogo di sport, educazione, cultura e inclusione. Con l’inaugurazione del Centro Velico e di Cultura del Mare Carlo Rolandi, il Circolo ILVA ha compiuto un passo decisivo nel proprio percorso di rilancio e nella costruzione di un progetto più ampio: fare dell’area un punto di riferimento per gli sport nautici creando un centro di preparazione atletica di livello nazionale, al servizio del territorio e accessibile a tutti.

La manifestazione, intitolata “Dove il mare unisce”, ha segnato l’avvio ufficiale del progetto “Il Mare per le Abilità Diverse”, promosso dal Circolo ILVA insieme alle Federazioni di Canottaggio, Canoa-Kayak e Vela e a Special Olympics Italia.

Un’iniziativa nata per rendere concretamente accessibili gli sport del mare, abbattendo le barriere fisiche, culturali e sociali che ancora limitano la partecipazione delle persone con disabilità.

Con questo progetto, il Circolo ILVA ha confermato la propria volontà di essere non soltanto una struttura sportiva, ma una vera e propria infrastruttura sociale: un luogo capace di accogliere giovani, famiglie, atleti, associazioni e persone con abilità diverse, favorendo occasioni di incontro, formazione e crescita condivisa.

L’inaugurazione del Centro ha rappresentato anche una tappa fondamentale nel percorso avviato con l’affiliazione del Circolo alla Federazione Italiana Vela e con la nascita della nuova Sezione Vela. Un percorso destinato a consolidare il ruolo del sodalizio nel panorama nautico cittadino e a porre le basi per completare le attrezzature sportive nell’Area Flegrea, dove poter praticare vela, canottaggio, canoa, sport paralimpici, cultura del mare e contribuire in tal modo allo sviluppo inclusivo e alla rigenerazione equilibrata del territorio.

Al centro dell’incontro si è svolto il confronto sul tema “Il Mare per le Abilità Diverse: una sfida per le Istituzioni e le Associazioni sportive”, durante il quale rappresentanti istituzionali, federazioni, enti sportivi e associazioni hanno discusso delle soluzioni necessarie per ampliare l’accessibilità alle discipline nautiche.

La Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha inviato un messaggio di sostegno all’iniziativa. Alla manifestazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e comunali, del mondo dello sport, del Comitato Italiano Paralimpico, del CONI, delle federazioni e di Special Olympics Italia.

A conclusione del dibattito, il Vescovo di Pozzuoli, monsignor Carlo Villano, ha pronunciato il messaggio augurale “Forgiare attraverso la perseveranza: lo sport come fabbrica di futuro”, presiedendo successivamente alla benedizione del Centro e delle imbarcazioni, affidate alla protezione della Madonnina Ilvana. Il Centro dedicato a Carlo Rolandi La nuova struttura è stata intitolata a Carlo Rolandi, una delle figure più autorevoli della vela italiana. Atleta olimpico, dirigente e presidente della Federazione Italiana Vela, Rolandi ha lasciato un patrimonio di competenza, passione, correttezza e profonda cultura marinara.

Alla cerimonia hanno partecipato la figlia Adele Rolandi e il marito Nino Castaldo, che hanno condiviso con il Circolo la scelta di legare il nome di Carlo Rolandi a un progetto rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

Durante la manifestazione è stata svelata la targa del Centro “ILVA a Vela” ed è stato ricordato il valore educativo di un luogo destinato a trasmettere il rispetto del mare, delle regole, degli altri e dell’ambiente.

“Con l’inaugurazione del Centro Velico e di Cultura del Mare Carlo Rolandi non abbiamo aperto soltanto una nuova sezione sportiva – ha dichiarato Mimmo Perna, dirigente sportivo del Circolo ILVA Bagnoli -. Abbiamo aperto un luogo che vuole essere una casa per tutti coloro che amano il mare, la vela e la cultura nautica e che condividono i valori dell’inclusione e della solidarietà”.

“Carlo Rolandi è stato uno dei più grandi uomini della vela italiana – ha aggiunto Perna -. Prima ancora dei prestigiosi incarichi ricoperti, è stato un autentico uomo di mare, capace di trasmettere alle nuove generazioni i valori più profondi dello sport. Siamo orgogliosi che il suo nome accompagni il nostro Centro e siamo grati ad Adele Rolandi per aver accolto con sensibilità e affetto la nostra proposta”.

Nuove imbarcazioni per uno sport realmente inclusivo

Nel corso della giornata sono state presentate e battezzate le nuove imbarcazioni della flotta sociale del Circolo, destinate ad ampliare le attività sportive e inclusive.

Tra queste, la nuova Yole a otto inclusiva, donata dalla Linoleum World grazie al sostegno della famiglia Ambrosino, uno dei primi partner ad aver creduto nel rilancio del Circolo e nel progetto ‘Il Mare per le Abilità Diverse’.

L’azienda è stata rappresentata da Irene Ambrosino e dai figli Marco e Francesca, testimoniando la continuità di un impegno rivolto allo sport, ai giovani e alla responsabilità sociale.

“La donazione della nuova Yole a otto non è soltanto un gesto di grande generosità – ha sottolineato Perna -. È un atto di fiducia verso il futuro del Circolo ILVA e verso il progetto che ha preso ufficialmente il via. Grazie a questa sensibilità, giovani, famiglie e persone con abilità diverse potranno vivere il mare attraverso uno strumento che diventerà occasione di sport, amicizia e inclusione”.

Sono stati inoltre presentati il quattro di coppia per il Coastal Rowing, il nuovo Surfski singolo della Sezione Canoa. “Sulle imbarcazioni a remo e pagaia troneggiava il gran pavese montato su un antico lanzino a vela – ha detto il vice presidente Guglielmo Santoro -, a conferma che il Circolo Ilva contribuisce a costruire il futuro affondando le radici nelle migliori culture e tradizioni identitarie di Bagnoli”.

Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Fondazione Grimaldi, a David Filippi, al notaio Francesco Rizzo e all’artista Asad Ventrella, che hanno sostenuto con continuità le attività e i progetti del Circolo.

Il Circolo ILVA come motore del Polo Nautico di Bagnoli

Il nuovo Centro Carlo Rolandi non costituisce un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. Il Circolo ILVA intende mettere a disposizione del territorio la propria storia, le competenze sportive, le strutture e la rete di collaborazioni costruita con istituzioni, federazioni e associazioni.

L’obiettivo è contribuire alla realizzazione di un Polo Nautico di Bagnoli capace di integrare sport, inclusione, educazione ambientale, formazione, turismo sociale e cultura del mare.

In questa prospettiva, il Circolo si propone come interlocutore centrale nei processi di rigenerazione dell’area: un presidio sportivo e sociale che possa restituire alla comunità un rapporto diretto con il mare e offrire opportunità concrete soprattutto ai giovani e alle persone più fragili.

“Non abbiamo inaugurato soltanto un Centro Velico – ha concluso Mimmo Perna -. Abbiamo dato vita a un progetto che vuole unire persone, generazioni e sensibilità diverse. Siamo convinti che il mare appartenga a tutti e che, dove il mare unisce, si costruisca una comunità migliore”.

Il Centro Velico e di Cultura del Mare Carlo Rolandi ha così assunto il valore di un primo tassello concreto di un disegno più ambizioso: fare di Bagnoli un luogo nel quale il mare sia realmente accessibile, vissuto e condiviso da tutti.

Puoi trovare l’articolo sulla rivista dodicimagazine su : https://www.yumpu.com/it/ArchitestoSrl

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