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V Zona Fiv Campania, la rotta della vela verso la Coppa America

  16 Luglio 2026

Dalle scuole vela alle classi olimpiche, dai giovani Optimist al foil: le attività della V Zona Fiv raccontano un movimento che si prepara al 2027 partendo dal territorio

Nel 2027 Napoli sarà al centro della vela mondiale. Il campo di regata, tra il waterfront cittadino e l’ombra del Vesuvio, non sarà soltanto una scenografia internazionale: sarà anche il punto d’arrivo di un lavoro che la vela campana porta avanti ogni giorno tra circoli, scuole, formazione, regate giovanili e nuove discipline.

In questa traiettoria si inserisce l’attività della V Zona FIV Campania, guidata da gennaio 2026 da Pasquale Orofino, eletto al termine dell’assemblea delle società veliche campane. Nel suo primo intervento, Orofino ha indicato l’America’s Cup come una delle grandi sfide sportive per il territorio e come occasione da trasformare in eredità concreta per tutta la regione.

Il 2026, anno di Napoli Capitale Europea dello Sport, ha già offerto un primo passaggio istituzionale. Al Real Albergo dei Poveri, il presidente della V Zona ha ricevuto dal sindaco Gaetano Manfredi e dall’assessora allo Sport Emanuela Ferrante la bandiera ufficiale della manifestazione. Un gesto simbolico, ma anche il riconoscimento del ruolo della vela nel sistema sportivo cittadino.

Il calendario conferma questa centralità. Dal 21 al 24 ottobre 2026 Napoli ospiterà il CICO, il Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next, evento nazionale dedicato alle classi olimpiche e al Para Sailing. Per il Golfo sarà un banco di prova tecnico e organizzativo, con regate distribuite su più giornate e un confronto diretto con il livello più alto dell’attività federale.

La stagione racconta però una geografia più ampia, che va oltre Napoli e attraversa l’intera Campania. A Torre Annunziata, il 9 e 10 maggio 2026, la Baia di Oplonti ha ospitato la sesta edizione del Trofeo Oplonti – Marina del Sole, inserita nel calendario del Comitato V Zona FIV Campania e valida come seconda tappa del Campionato Italiano KiteFoil e della Coppa Italia GP WingFoil. In acqua atleti arrivati da tutta Italia, nove manche per ciascun raggruppamento e condizioni di vento capaci di valorizzare le moderne tavole foil. Nella classe KiteFoil ha vinto Giuseppe Paolillo della LNI Barletta, mentre nel WingFoil si è imposto Andrea Cuciniello del Circolo Surf Torbole.

Il lavoro sui giovani resta uno degli assi principali. Nella classe Optimist, sette atleti della V Zona hanno conquistato la qualificazione alle Selezioni Nazionali dopo l’interzonale di Crotone: tra loro Raffaele Nugnes della LNI Napoli, Giorgia Rossi del RYCC Savoia, Pietro Battista del CRV Italia, Carolina Vanzanella del RYCC Savoia, Giovanni Brecci della LNI Napoli, Lucio Santiago Morrica del RYCC Savoia e Valerio De Simone della LNI Napoli. Poche settimane dopo, Nugnes e Maria Carolina Vanzanella hanno ottenuto anche il pass per l’Europeo Optimist di Gdynia, in Polonia, in programma dal 24 al 31 luglio 2026.

Accanto all’agonismo, la V Zona lavora sulla formazione. A Napoli, presso la Scuola Vela Mascalzone Latino, si è svolto il corso di specializzazione OSR First Aid Course, riconosciuto da World Sailing e organizzato dalla Federazione Italiana Vela con il Comitato V Zona FIV Campania. Hanno partecipato venti iscritti provenienti da tutta la regione, tra tesserati, istruttori, dirigenti e ufficiali di regata.

Sempre alla Scuola Vela Mascalzone Latino si è tenuto anche un corso istruttori FIV di secondo livello, con lezioni su regolamento di regata, simulazione proteste, normativa safeguarding e team racing. A Napoli, inoltre, la riunione degli ufficiali di regata della V Zona ha riunito circa sessanta UdR della Campania, con la presentazione del nuovo capo sezione Antonio Rutoli e delle linee operative della sezione.

La formazione passa anche dagli strumenti digitali. Da marzo è operativa la nuova Web App V Zona FIV, realizzata da Antonio Rutoli come supporto di consultazione e aggiornamento per gli ufficiali di regata. È un tassello meno visibile rispetto alle regate, ma centrale per rendere più efficiente l’organizzazione di un calendario destinato a crescere in quantità e qualità.

Il mare, in questa visione, non è solo campo di gara. Con Sailing for Good, progetto educativo promosso da Fondazione Laureus Italia con la Scuola Vela Mascalzone Latino e il supporto di Arca Fondi SGR, bambini e ragazzi provenienti da contesti socio-economici vulnerabili vivono un’esperienza che unisce vela e laboratori STEM. Il progetto nasce a Napoli per avvicinare al mare anche chi, pur vivendo in una città costiera, spesso non ha avuto occasione di navigare.

Da Ischia a Salerno, da Torre Annunziata al Golfo di Napoli, la V Zona FIV Campania sta costruendo una rete di attività che tiene insieme regate, scuola, sicurezza, aggiornamento tecnico e promozione sociale. La ScheriaCup di Ischia, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Salerno, le selezioni giovanili e i percorsi educativi compongono lo stesso quadro: una vela radicata nei circoli e nelle comunità, chiamata ora a misurarsi con l’orizzonte internazionale della Coppa America.

m.r.

Puoi trovare l’articolo sulla rivista dodicimagazine su : https://www.yumpu.com/it/ArchitestoSrl

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