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Il cuore flegreo dell’America’s Cup

  08 Giugno 2026

Il sindaco Luigi Manzoni racconta il ruolo della città tra Molo Caligoliano, Rione Terra, accoglienza, economia del mare e nuova centralità dei Campi Flegrei

di Francesco Bellofatto

La 38ª America’s Cup non sarà soltanto un grande evento sportivo per Napoli, ma anche un’occasione di proiezione internazionale per l’intero arco costiero occidentale, da Bagnoli ai Campi Flegrei. In questo scenario, Pozzuoli può assumere un ruolo strategico: non come semplice territorio di supporto, ma come luogo identitario, logistico e culturale capace di raccontare al mondo una storia millenaria fatta di mare, archeologia, paesaggio, portualità e accoglienza.

Il Molo Caligoliano e il Rione Terra rappresentano due simboli fortissimi di questa prospettiva: il primo come spazio marittimo operativo, il secondo come borgo antico affacciato sul Mediterraneo, al centro di un percorso di valorizzazione atteso da anni. Il sindaco Luigi Manzoni invita a leggere questa opportunità con equilibrio: entusiasmo, sì, ma anche rispetto delle procedure, tutela della città e visione di lungo periodo. L’America’s Cup può accendere i riflettori su Pozzuoli e sui Campi Flegrei, ma la vera sfida sarà trasformare la visibilità dell’evento in eredità concreta per il territorio.

Sindaco Manzoni, quali opportunità concrete può cogliere Pozzuoli da un evento di risonanza mondiale come l’America’s Cup?

L’America’s Cup rappresenta una grande occasione, ma va affrontata con serietà e prudenza. Parliamo di un evento di livello mondiale, che nel 2027 porterà Napoli e l’intera area flegrea al centro dell’attenzione internazionale. Pozzuoli può cogliere opportunità importanti in termini di visibilità, turismo, economia del mare, accoglienza e promozione del territorio. Naturalmente siamo ancora in una fase di lavoro: gli uffici comunali sono impegnati nelle verifiche tecniche e amministrative e le interlocuzioni con i soggetti organizzatori e con le squadre proseguono. Il nostro obiettivo è farci trovare pronti, senza alimentare aspettative irrealistiche ma lavorando perché la città possa beneficiare concretamente di questa occasione.

In che modo la città si sta preparando sul piano dell’accoglienza, della mobilità, dei servizi e dell’organizzazione complessiva?

Ci stiamo muovendo con metodo. Gli uffici sono al lavoro per valutare tutti gli aspetti legati alla mobilità, alla sicurezza, all’accoglienza, ai servizi e alla gestione degli spazi pubblici eventualmente coinvolti. È evidente che un evento di questa portata richiede coordinamento istituzionale, programmazione e capacità organizzativa. Pozzuoli non può improvvisare: dobbiamo verificare ciò che è possibile fare, quali spazi possono essere utilizzati, quali servizi rafforzare e come ridurre al minimo eventuali disagi per residenti e attività. Le interlocuzioni sono in corso e stiamo affrontando ogni passaggio nel rispetto delle procedure e delle competenze di ciascun ente, con il coordinamento del Comune di Napoli.

Pozzuoli ospiterà l’America’s Cup mettendo a disposizione il Molo Caligoliano come base logistica temporanea di supporto e il Rione Terra per l’alloggio delle famiglie dei team e degli organizzatori. Che valore ha questa scelta per Pozzuoli e per il borgo millenario affacciato sul mare?

Il Molo Caligoliano è uno degli spazi più significativi del nostro rapporto con il mare, mentre il Rione Terra rappresenta l’anima storica di Pozzuoli. Insieme, rappresentano un unicum su cui lavorare in termini di programmazione e progettazione. Poter mettere questi luoghi al servizio di un evento internazionale, significherebbe mostrare al mondo una città che unisce storia, mare, archeologia e capacità di accoglienza, non ancora valorizzata come merita. É importante sottolineare che ogni utilizzo dovrà essere compatibile con le esigenze della città, con le regole e con le procedure amministrative, escludendo ogni possibile utilizzo esclusivo da parte dei team e che, per l'utilizzo del Molo, i procedimenti amministrativi richiesti sono complessi e necessitano di tempi relativamente lunghi.

Che effetto può avere l’evento sul futuro del Rione Terra, considerando che non sospenderà le gare previste per alberghi, ristoranti, bar e botteghe?

L’America’s Cup può essere una vetrina straordinaria per il Rione Terra, ma non deve alterare il percorso amministrativo già previsto. Le gare per la concessione di alberghi, ristoranti, bar e botteghe andranno avanti secondo le procedure stabilite. L’eventuale presenza di team, famiglie e organizzatori può contribuire ad accendere ulteriormente i riflettori su un luogo unico al mondo, rafforzandone l’attrattività agli occhi di operatori, visitatori e investitori. Ma il futuro del Rione Terra non può dipendere da un singolo evento: deve poggiare su una visione solida, trasparente e duratura. Visione che abbiamo dimostrato di avere annullando il precedente bando alla luce di un nuovo interesse pubblico. Contestualmente all’impegno per l’America’s Cup, stiamo lavorando alla redazione del Piano Strategico di Valorizzazione Culturale, propedeutico al bando e alla redazione dei PEF. L’America’s Cup può accelerare la conoscenza internazionale del borgo, non sostituendo, bensì accompagnando il lavoro amministrativo già avviato.

Le regate si svolgeranno davanti al lungomare di Napoli, ma una parte fondamentale dell’evento avrà un cuore flegreo. Che cosa significa questo per i puteolani?

Se i team manterranno la scelta di utilizzo del Molo e del Rione Terra, Pozzuoli e i Campi Flegrei potranno essere parte viva di un appuntamento storico. Le regate avranno il loro scenario principale nello specchio di mare tra Napoli, Bacoli e Pozzuoli, e l’area flegrea può svolgere un ruolo importante nell’organizzazione complessiva. Per i puteolani è motivo di orgoglio: la nostra città non resta ai margini, ma può contribuire con la propria identità, con il proprio mare, con il proprio patrimonio e con la propria capacità di accoglienza. Dobbiamo vivere questa possibilità con entusiasmo, ma anche con senso di responsabilità.

Pozzuoli potrà presentarsi al mondo come porta d’ingresso ai Campi Flegrei?

È esattamente la direzione su cui stiamo lavorando da tempo. Pozzuoli è naturalmente la porta d’ingresso ai Campi Flegrei: mare, archeologia, paesaggio, enogastronomia, storia e identità convivono in pochi chilometri. L’America’s Cup può aiutarci a raccontare questa ricchezza a un pubblico internazionale, ma dobbiamo farlo con una città ordinata, accogliente e consapevole del proprio valore. Non si tratta solo di promozione turistica: si tratta di costruire un’immagine credibile e forte di Pozzuoli nel mondo.

Napoli, Coroglio, Bagnoli, Pozzuoli: l’asse costiero occidentale può diventare una direttrice strategica di sviluppo per l’intera area metropolitana?

Sì, questa è una delle sfide più importanti. L’asse costiero occidentale può diventare una direttrice strategica per turismo, mobilità, ambiente, cultura, economia del mare e rigenerazione urbana. Napoli, Bagnoli, Coroglio, Bacoli e Pozzuoli non devono essere letti come territori separati, ma come parti di un unico grande sistema costiero. L’America’s Cup può contribuire ad accelerare questa visione, ma serve un lavoro serio e coordinato tra istituzioni, enti, operatori economici e comunità locali, lavoro già avviato con i tavoli di lavoro coordinati dal Comune di Napoli.

Quale eredità dovrebbe lasciare l’America’s Cup a Pozzuoli, oltre l’evento sportivo?

La vera sfida è proprio questa: fare in modo che non resti solo il ricordo di un grande evento. L’eredità dovrebbe essere fatta di infrastrutture migliori, servizi più efficienti, maggiore attrattività turistica, nuove opportunità per imprese e cittadini, e una proiezione internazionale più forte per Pozzuoli. Ma l’eredità più importante sarebbe culturale: far crescere la consapevolezza che questa città può competere su scenari importanti, senza perdere la propria identità. Per questo stiamo lavorando con prudenza, passo dopo passo, insieme agli uffici e attraverso le interlocuzioni in corso con tutti i soggetti coinvolti.

Puoi trovare l’articolo sulla rivista dodicimagazine su : https://www.yumpu.com/it/ArchitestoSrl

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