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La rotta verso la Coppa

  06 Giugno 2026

Carlo Puca, assessore alla Partecipazione attiva e all’immagine della città, racconta la strategia per l’America’s Cup 2027: un evento diffuso tra Bagnoli, il lungomare, turismo, gusto e rigenerazione urbana

di Simona Buonaura

Come si concilia l'esclusività della Coppa America con l'anima verace di Napoli? La chiave è nel coinvolgimento diretto. In vista del 2027, la città non punta a essere una semplice cornice da cartolina, ma la protagonista di un racconto che intreccia sport, eccellenza e innovazione.

Carlo Puca, Assessore alla partecipazione attiva e all’immagine della città, illustra la strategia per un evento ‘diffuso’ e inclusivo: l'obiettivo è trasformare il golfo nel campo di regata più iconico al mondo. La sfida reale? Garantire un impatto armonioso con la vita dei cittadini.

Oltre alle regate, Napoli si prepara a una serie di eventi collaterali. Saranno concentrati solo sul Lungomare e a Bagnoli, o avete previsto un programma diffuso che coinvolga l'intera città per far sentire tutti i cittadini parte della manifestazione?

L'America's Cup a Napoli, con le regate finali al via nel luglio 2027, vedrà Bagnoli come base logistica dei team e dei cantieri, con il lungomare da Castel dell'Ovo a Posillipo che sarà trasformato in un campo di regate ad alto livello. Oltre alle regate saranno previsti numerosi eventi collaterali che coinvolgeranno la città con iniziative di promozione del territorio e a supporto dell’economia del mare. La prestigiosa competizione è un'opportunità strategica per il turismo e per il rilancio internazionale dell'immagine di Napoli, unendo sport, tecnologia e cultura.

C’è un cronoprogramma degli eventi di avvicinamento alla competizione? Avete già un calendario di appuntamenti culturali e sportivi che accompagneranno la città fino al 2027?

Le regate di Cagliari, che si sono svolte a fine maggio, hanno ufficialmente dato il via al percorso di avvicinamento all'appuntamento di Napoli. Nel frattempo la città si gode il titolo di Capitale europea dello Sport 2026 ospitando già tantissimi eventi che raccontano di come inclusione, partecipazione, e attività sportiva siano tutte facce della stessa medaglia. Con le brave Assessore Ferrante, che ha la delega allo Sport, e Armato che ha la delega agli Eventi stiamo già facendo un lavoro di coordinamento – che riguarda tutta la macchina amministrativa – per fare in modo che la Coppa America, e non solo, sia vissuta a pieno da tutti i napoletani e dai turisti che sempre più numerosi ci raggiungeranno.

La Campania è un’eccellenza enogastronomica e l’evento rappresenta un’occasione unica per sottolinearlo. State lavorando in questo senso?

I team dell'America's Cup sono già rimasti rapiti non soltanto dalle bellezze paesaggistiche ma anche dalle prelibatezze enogastronomiche, su questo non c'è dubbio! Del resto le nostre eccellenze sono famose nel mondo non da oggi e molti componenti dei team conoscevano già la città anche da questo punto di vista. Certamente si troverà il modo di coniugare l'aspetto agonistico sportivo a quello del ‘gusto’, del resto tutti i grandi eventi nel mondo hanno sempre previsto questo genere di ‘presenza’. Napoli, anche in questo, caso non sarà da meno.

Guardando al mercato mondiale, in che modo questa vetrina può essere da traino per un turismo che a Napoli ha già un trend in grande crescita? Parlando di numeri, quanto entrerà effettivamente nelle tasche dei napoletani?

Le finali della Coppa America rappresentano uno degli eventi sportivi più importanti al mondo, con un impatto economico stimato intorno al miliardo di euro sul territorio. Verranno giornalisti da tutti i continenti per raccontare non soltanto la bellezza delle gare ma anche quella della nostra città e del nostro Golfo. E non dimentichiamo la grande copertura che la Rai darà alla manifestazione avendo acquisito i diritti televisivi delle regate. Parliamo di una pubblicità dall’inestimabile valore che rappresenterà un'ulteriore e formidabile spinta alla crescita di cui lei parlava nella sua domanda. Siamo sicuri che il beneficio sarà enorme anche per tutte le attività commerciali anche quelle più piccole che, giustamente, si stanno già preparando al grande evento.

Nella previsione di un deflusso di migliaia di spettatori, i lavori per la stazione della Linea 2 a Bagnoli, procedono spediti? Saranno pronti per il 2027?

Il progetto della nuova fermata della Linea 2 ad Agnano è stato approvato ed è considerato strategico non solo per i grandi flussi di spettatori, ma anche per l’impatto quotidiano positivo che avrà sugli studenti del polo universitario di via Nuova Agnano e sulle attività commerciali del quartiere. Sebbene la realizzazione dell'opera sia in capo a Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) e veda il coinvolgimento di Eav, l'Amministrazione Comunale sta monitorando costantemente l'avanzamento dei processi per garantire il rispetto dei tempi. L’obiettivo primario, condiviso con i partner tecnici, è quello di rendere la stazione operativa per la primavera del 2027, in coincidenza con l'inizio delle regate dell'America's Cup. Lavoriamo affinché cittadini e turisti possano beneficiare di un sistema di trasporto rapido, efficace e moderno.

Come pensa di gestire l'invasione di turisti senza paralizzare la quotidianità dei residenti di Chiaia e Fuorigrotta?

Napoli ha già dimostrato di saper gestire grandi flussi senza particolari difficoltà. Siamo reduci dalla perfetta organizzazione della visita del Santo Padre e anche in quel caso c'era chi aveva manifestato una preoccupazione tutto sommato esagerata a fronte di quello che poi si è visto. Sicuramente ci aiuterà il fatto che il cuore dell'evento Coppa America non preme sul centro cittadino e che la zona limitrofa, parlo di Fuorigrotta, è già adesso molto ben servita dai mezzi pubblici e lo sarà ulteriormente come abbiamo detto. C'è un lavoro costante di coordinamento fra tutti gli Assessorati coinvolti dalla manifestazione, ma in generale ribadisco che tutta l'Amministrazione comunale con a capo il Sindaco Manfredi è perfettamente consapevole, non da oggi, della straordinaria portata di questo appuntamento e vogliamo che lo stesso sia vissuto con entusiasmo e partecipazione – senza stress – da tutta la cittadinanza.

Quale sarà l'impatto dell'America's Cup sulla bonifica e sulle infrastrutture del litorale? In conclusione: quale eredità lascerà l'evento alla reputazione globale della città?

L’America’s Cup rappresenta un acceleratore straordinario del piano di rigenerazione urbana e sostenibilità di Bagnoli e un grande motore di sviluppo urbano per tutta Napoli. Non sarà solo un grande evento sportivo di livello mondiale, ma un'occasione concreta di realizzare e lasciare sul territorio infrastrutture e una migliore qualità della vita in città. Stiamo parlando di una opportunità internazionale di importanti investimenti in infrastrutture a terra e a mare, per il miglioramento dei collegamenti, di interventi di bonifica ambientale e messa in sicurezza. I lavori di trasformazione in corso a Bagnoli rappresentano una svolta storica: dopo 35 anni di immobilismo quest’area potrà tornare a essere un luogo di aggregazione, bellezza e opportunità. E la speranza di una Bagnoli risanata potrà così finalmente trasformarsi in realtà.

Puoi trovare l’articolo sulla rivista dodicimagazine su : https://www.yumpu.com/it/ArchitestoSrl

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