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Alla Corte della Reggia di Portici

  04 Agosto 2017

Unire scienza, gastronomia e folklore per non dimenticare le radici storiche e proiettarsi nel futuro: è questo il fil rouge dell’evento “Alla Corte della Reggia di Portici” che si terrà nel pomeriggio di venerdì 4 agosto, presso l’Orto Botanico di Portici, e che esalterà le eccellenze campane.

Per l’occasione, grazie alla Facoltà di Agraria di Portici, verrà aperto al pubblico e ai visitatori uno spazio dell’Orto Botanico, nato nel 1738, che

ospiterà alcuni rappresentanti del corpo di ballo del “Musical Sorrento” di Maurizio Mastellone. Assieme a loro, il gruppo coordinato da Laura Esposito di “Borboni si nasce”, in occasione dei festeggiamenti per i 300 anni dalla nascita di Carlo III di Borbone, che volle la creazione sia della Reggia che dell’Orto Botanico e diede vita all’allora Real Scuola di Agraria.

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Lungo il percorso ci saranno tavoli allestiti con prodotti del comparto agrario campano: mozzarelle, pani, oli, salumi etc.

In rappresentanza del Dipartimento di Agraria, che quest’anno compie 145 anni, ci sarà il professor Luigi Frusciante, docente di Genetica agraria, che illustrerà le caratteristiche dei pomodori campani: dai pomodorini del piennolo del Vesuvio Dop, ai corbarini dei Monti Lattari, ai San Marzano Dop fino ai pomodori di Sorrento Cuore di Bue. Un lavoro di ricerca e studio che la Facoltà conduce da anni.

Il Prof. Frusciante sarà affianco da due maestri pizzaioli, Francesco e Salvatore Salvo: terza generazione di pizzaioli, “i Fratelli Salvo” sono tra i rappresentanti d’eccellenza dell’arte bianca napoletana, già vincitori di numerosi titoli e riconoscimenti di respiro nazionale, come il 3° posto nella classifica nazionale delle 50 Top pizzerie. I Salvo prepareranno le pizze dal vivo e ne racconteranno l’evoluzione a Napoli: dalla Marinara (pomodoro, origano e aglio) alla Margherita (pomodoro, mozzarella e basilico) e alla Mast’Nicola (strutto, pecorino e basilico) a tante altre di loro produzione. Assieme ai Fratelli Salvo, i casari Gennaro Fusco e Giuseppe Di Bernardo.

Un’immersione nella tradizione gastronomica e culturale, quindi, ma con lo sguardo rivolto al futuro, garantito dagli studi della facoltà di Agraria di Portici, che vanta una collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea. Provengono proprio da Portici le piante che l’astronauta Paolo Nespoli si è impegnato a portare nello spazio con un progetto denominato Multi –Trop: lo scopo dell’esperimento è verificare se, in assenza di gravità, acqua e/o elementi nutritivi le piante saranno in grado di orientare lo sviluppo delle radici.

 

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