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Classe, Comfort E Design: la nautica made in Naples

  13 Gennaio 2017
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Fiart, Gagliotta ed Evo Yachts presentano le ultime novità per la prossima stagione estiva

Il mare è una risorsa importante per l’Italia e lo testimonia il Salone di Genova, una delle più importanti fiere della nautica da diporto italiane che, dopo ben 56 edizioni, si conferma come uno dei Saloni più visitati del Mediterraneo con quasi 130mila visitatori.

Numeri incoraggianti che fano ben sperare nella ripresa del settore nautico con un ritorno delle vendite in tutti i comparti.

«Al Salone di Genova ho potuto constatare  un maggiore interesse per la cantieristica, segno, finalmente, di una ripresa per l’Italia» commenta Annalaura Di Luggo, manager Director di Fiart mare.

Tra gli oltre 800 espositori presenti, infatti, sono tanti i nomi delle imprese napoletane, tra i quali spicca  la   Fiart  Mare, il cui fondatore e Presidente,  Ruggiero Di Luggo, già Cavaliere del lavoro,   ha festeggiato a ottobre  90 anni.

Riscontro positivo è stato espresso anche dall’azienda di Torre Annunziata Cantiere Gagliotta,  ritornata al Salone ligure dopo cinque anni di assenza. L’importanza di fare rete è stata sottolineata più volte da Renato Martucci, dello staff Gagliotta. «Il salone di Genova si conferma il più importante del Mediterraneo – commenta Martucci – e soprattutto si caratterizza per essere un momento di incontro e confronto tra i cantieri che, nell’occasione, hanno possibilità di scambiare esperienze e proprio per questa intesa di tutto il settore in Italia si assiste alla sua ripresa».

Le aziende partenopee rilanciano le proprie ambizioni nella cantieristica navale, voce importante dell’economia del Mezzogiorno con novità a tutto campo.

Presenza di rilievo quella del marchio partenopeo Evo Yachts dei fratelli Mercuri  che è stato anche tra i protagonisti del Fort Lauderdale International Boat Show, il salone nautico più importante e rappresentativo sul mercato statunitense, svoltosi in Florida dal 3 al 7 novembre«Siamo felici di questa nuova avventura che ci ha permesso di presentare EVO 43 oltreoceano e  lanciarlo in uno dei mercati più importanti al mondo», hanno commentato Giuseppe, Alfredo e Rosario Mercuri di Evo Yachts i quali hanno anche sottolineato l’importanza della partnership con Gmarine, un’azienda competente e radicata sul territorio, e si sono detti orgogliosi di questa collaborazione.

«Siamo sicuri che grazie a loro EVO 43 avrà in America lo stesso successo riscosso in Europa».

Evo 43, per l’occasione, ha realizzato  la prima unità costruita specificatamente per il mercato USA con una nuova livrea “pearl white”, barbecue e aria condizionata “tropical”. Inoltre altra novità di  EVO Yachts e Gmarine è stata  una nuova app “Evo 43”, disponibile su   App Store e Android Market che consentirà agli utenti di salire a bordo del nuovo Evo 43 per un tour virtuale, ma non solo: inquadrando l’imbarcazione con uno smartphone o tablet, sarà possibile creare una propria versione 3D del modello per poter esplorare la barca nei dettagli e personalizzarla a proprio piacimento. Si potranno aprire e chiudere le sponde di murata “XTension” e la piattaforma “Transformer” di poppa, azionare il Bimini idraulico “stile coupé” , e configurare il proprio Evo 43’ scegliendo optional, colori dello scafo, tappezzeria, cuscini e molto altro ancora.

Fiart 52 è, invece, il nuovo motoryacht open mediterraneo presentato al Salone di Genova dall’Azienda di Bacoli.  Anna Laura Di Luggo ha spiegato: «F52 nasce dalla voglia di  interfacciarci con una tipologia di clientela nuova. E’ utilizzabile in ogni periodo dell’anno e adatto al clima mediterraneo del nostro paese, ma anche ai climi più freddi o caldi. Abbiamo creato un hard top totalmente chiudibile, consentendo così di  avere due spazi uno interno ed uno esterno, con estrema versatilità in quanto è previsto un tavolo a scomparsa che rende più vivibile il pozzetto. Novità assoluta per il mondo Fiart è stata la plancetta di poppa che scende completamente in acqua. Tutti gli spazi sono estremamente versatili e personalizzabili e può constatarsi una cura maniacale del particolare caratteristica dell’ingegnere Francesco Guida.  L’interno di F52 prevede una dinette esclusiva e raffinata con televisione a scomparsa come la cucina.  Tre cabine e due bagni.  Visibilità eccellente per il posto guida funzionale e scenografico. Impanto aria condizionata e riscaldamento. Due motori volvo Penta  con trasmissioni IPS che garantiscono performance notevoli, consumi ridotti e rumorosità inesistente». L’azienda Fiart conferma così la cura e dedizione che in quasi 60 anni di storia accompagna la realizzazione di barche di pregio.  «Il successo è di mio padre che è l’anima dell’azienda – aggiunge la Di Luggo – ed ha saputo affrontare con coraggio le difficoltà, mantenendo sempre la solidità del gruppo».

Il ritorno al salone ligure del cantiere Gagliotta di Torre Annunziata è, invece, avvenuto con il  Lobster 35, tipica aragostiera impreziosita però dalla vernice metallizzata e dalle ricercate finiture. Nel pozzetto di poppa si trova una dinette per otto persone con tavolo a scomparsa. Sottocoperta l’imbarcazione presenta un ambiente unico, con divano, due posti letto e armadio guardaroba oltre al bagno. «Lobster 35 è la riproposizione del progetto nato prima della crisi in collaborazione con i tedeschi di Judel & Vrolijk» ha spiegato Renato Martucci.

 

> di Claudia Prezioso 

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