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Pagine spiegate verso il futuro oltre i confini della lettura

  27 Aprile 2016

Dal Molise a Parigi. I libri interattivi della Dromon Next media

Dromon Next Media è una società di edizione e creazione digitale fondata nel 2014 da Francesco Carovillano e Lucia Scioli De Cecco, entrambi molisani trasferitisi a Parigi. Lucia è una manager con un passato nel campo della produzione di documentari per la televisione francese, mentre Francesco è un fotografo professionista specializzato in viaggi e paesaggi, che per otto anni ha lavorato come artista digitale in diverse capitali europee.

L’incontro fra così diverse competenze e passioni, misto a un tocco di sensibilità tipicamente italiana, ha prodotto un’idea: mettere al servizio dell’arte e della cultura l’innovativo strumento del libro elettronico interattivo, un testo digitale (ebook) corredato da contenuti audio e video, disponibile su tablet, smartphone, e-reader e computer. «Il nome “Dromon” si riferisce a un tipo d’imbarcazione bizantina – chiarisce Lucia Scioli De Cecco – perché l’intento è quello di traghettare il lettore verso nuove esperienze offerte dal supporto interattivo».

Il progetto nasce in collaborazione con un altro molisano, lo storico e informatico Marco Di Nucci, e nel marzo 2015 vede dunque la luce il primo libro digitale della “Dromon Next Media”. Si tratta di una raccolta di fotografie sulla città di Parigi, che contiene oltre 200 scatti dello stesso Francesco Carovillano e si propone come guida all’esplorazione e rappresentazione iconografica della capitale francese.

La combinazione tra fotografia e interattività si rivela vincente, grazie alla possibilità di zoomare sulle immagini, accedere ai dati tecnici delle foto e disporre d’informazioni sui luoghi immortalati, tanto che questo libro sarà il primo di una più vasta collezione. Dopo Parigi, infatti, sono stati editi quelli relativi ai paesaggi del Portogallo del sud, della Toscana e Londra. Quest’ultimo in particolare è stato realizzato con gli scattidi Richard J. Taylor, uno dei sei fotografi europei della National Geographic.

Una delle ultime idee realizzate è stata l’edizione del catalogo digitale interattivo di una mostra fotografica ospitata alla Maison Européenne de la Photographie. L’esposizione è quella di Renaud Monfourny, uno dei fondatori di Les Inrockuptibles, noto settimanale di musica e cultura, che in 25 anni di carriera ha fotografato le più grandi icone del rock. «I musei si evolvono sempre più verso il catalogo interattivo e quello creato dalla Dromon può essere considerato una tipologia ancora più evoluta, in quanto utilizzabile anche come autoguida».

Musei e non solo. «Il libro interattivo è utile anche per quanto riguarda la didattica dell’infanzia, infatti stiamo collaborando con alcune case editrici di testi per bambini e i nostri testi fungono da strumenti di studio per l’Istituto di Fotografia, una scuola fotografica online».

E per il futuro? «Abbiamo in cantiere diverse idee, ma una mi è molto cara: la creazione della mappa interattiva di una regione italiana; un’applicazione capace di fornire informazioni al turista su prodotti tipici, eventi gastronomici e cenni di storia locale. Sarebbe un’altra dimostrazione di come si possano coniugare la tradizione e la cultura con le più recenti tecnologie» (foto di Dromon Next Media\Paris).

di Alessio Russo

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