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Marchio del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

  19 Gennaio 2018

Presentato il regolamento e i progetti legati alla concessione d’uso del Marchio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Si tratta di un primo, ma sostanziale, passo è stato fatto per definire il quadro d’insieme delle strategie di promozione che l’Ente Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni intende realizzare per stimolare lo sviluppo dell’Identità Territoriale.

Attraverso la valorizzazione della Dieta Mediterranea nasce il sistema che riunisce settori Produttivi, Agroalimentari e della Tradizione del più importante Parco Nazionale del sud Italia; un modo per far esprime anche la comunità locale.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di legare il Parco al mondo produttivo, economico e sociale del territorio attivando meccanismi virtuosi capaci di incidere positivamente sul miglioramento della qualità della vita dei residenti, aumentare l’occupazione e contribuire alla crescita attraverso la sostenibilità ambientale.

“Il Marchio del Parco – ha dichiarato il Presidente Tommaso Pellegrino – è il primo passo di un progetto ambizioso dell’Ente Parco che vede, oggi, il coinvolgimento dei produttori e domani quello degli operatori del settore della ristorazione nell’ottica di realizzare un’offerta integrata ispirata ai principi della Dieta Mediterranea dove l’alimentazione e la cultura raccontano un territorio. Sono profondamente convinto che l’attivazione di questa sinergia tra pubblico e privato possa costituire un valore aggiunto per tutta la nostra economia ed un prezioso stimolo per la crescita del territorio”.

Le prime realtà produttive che già hanno aderito al progetto sono la Camera di Commercio, Artigianato e Industria di Salerno, la Regione Campania, Legambiente Campania, Copagri Campania, Confesercenti Salerno, CIA Campania, SlowFood Campania, Confagricoltura Campania, Confartigianato Campania, Coldiretti Salerno, Confcooperative Campania oltre a Sindaci, Amministratori e numerose aziende del territorio.

La finalità del progetto:

  • salvaguardare il patrimonio tradizionale, le produzioni tipiche e l’artigianato locale; – incentivare e qualificare la produzione di beni e servizi con metodi compatibili con le caratteristiche del Territorio dell’area naturale protetta;
  • valorizzare la Dieta Mediterranea come sistema complesso che riunisce settori produttivi, agroalimentari e il bagaglio di tradizioni espressione della Comunità locale;
  • stimolare e coinvolgere gli attori locali in azioni volte alla costruzione dell’identità territoriale;
  • promuovere la commercializzazione e il consumo di prodotti locali che presentino requisiti di indubbia qualità, contribuendo alla conservazione della biodiversità del Territorio;
  • consentire ai consumatori un’immediata identificazione dei prodotti/attività che sono proprie dell’area Parco;
  • garantire la provenienza del prodotto/servizio attraverso un sistema di tracciabilità che consente di risalire con certezza al produttore iniziale.

Sarah Bellofatto

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